U LURDU

7 12 2007

Per chi è della mia stessa città, identificare “u lurdu” è cosa semplice…..

Per chi, fortuna sua, non lo è…..vengo e mi spiego: trattasi di chioschetto limitrofo all’area portuale la cui attività principale è la somministrazione al pubblico di panini particolarmente gustosi il cui effetto all’apparato gastrointestinale è di dubbio esito.

Insomma: vai li e ti spacchi il fegato con gustosissimi panini lurdi, appunto!! :-)

Ieri pomerigigo la proposta, prontamente accolta favorevolmente, di “cenare” ndo lurdu con S. e C. e mia sorella con cui dovevo prima andare in piscina.

Ecco….mia sorella…..e come glielo dicevo che la “cena” era, in realtà, un succulento attentato al suo delicatissimo (e facilmente incline a coccoloni) intestino? Risolvo omettendo, ovviamente: la voglia di panino con salsiccia e patatine mi corrompe molto facilmente!

E quindi, dopo la piscina: <Aurò, ma dove andiamo?> < Mah, raggiungiamo i ragazzi che ci aspettano> <e dove?> <dal lurdo> <cheeeeeeee????, No, io il panino lurdo non lo voglio>. Dopo una telefonata a S. ed un pò di sensi di colpa per essere l’unica sconzaioco, decide di cedere…..ma a caro prezzo.

Infatti, la fanciulla, inconsapevole del fatto che anche le orecchie di chi vende panini possono funzionare, manco il tempo di arrivare dal lurdo e salutare S. e C.: <IO NON LO SO….MI DOVETE FARE MANGIARE IL PANINO DEL LURDO!! MA NON POTEVAMO ANDARE DA UN’ALTRA PARTE??>

Scena: S., scassato dalle risate, cerca di zittirla e farle notare che il chioschetto, tutto aperto, non è propriamente insonorizzato;

C. rosso di imbarazzo: <no, no…il panino qui non ce lo possiamo mangiare più…andiamocene!!>

Ma noi no: temerari ed incuranti della possibilità di ingerire un panino ancora più sostanzionso del solito, entriamo con assoluta indifferenza e cominciamo ad ordinare.

Ed arriva il turno dell’”uragano Laura”, convinta di essere in un ristorante 5 stelle: <ma la vostra salsiccia com’è, molto piccante?> <no, se vuole gliela faccio assaggiare> <ah, grazie, molto gentile….>. L’assaggia, la porge anche a me e poi, rivolgendosi nuovamente allo zzio (pazientissimo!!), alzando la manina con l’indice teso, benedice: <va bene, mi faccia un panino con salsiccia, lattuga e pomodoro>.

Ovviamente, anche io, maestra delle malafiure, non mi sono smentita: proprio al bancone, con lo zzio davanti <ah, la colpa è stata mia che non ho avvertito Laura che andavamo a mangiare dal LUR…..ops>, ma la frase era chiara….il che ha causato un attacco di risate isteriche collettivo (o panico???).

Boh, alla fine abbiamo mangiato i ns. panini (buonissimi!!!!!) e S. ci ha dato un braccialetto a testa “spontaneamente” acquistato ad Istanbul: GRAZIE, S.!!!!!!!

Baci,

Auri



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2 risposte

18 03 2008
Fabrizio

Lo sai cos’è ? Alla fine troverai l’insegna “Panini dal LURDO”.
Questa definizione sembra porti una certa fortuna e certezza di qualità, considerato che i sapori sono al top e i consumatori, non solo mangiano soddisfatti, tirano altresì ad indovinare (con l’ausilio di tabella degli elementi) quale sostanza stanno ingerendo…………… bene ha fatto tua sorella!

28 08 2008
La quiete dopo la tempesta « Rurinedda’s Weblog

[...] poi, panino dal lurdo in [...]

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