Per chi è della mia stessa città, identificare “u lurdu” è cosa semplice…..
Per chi, fortuna sua, non lo è…..vengo e mi spiego: trattasi di chioschetto limitrofo all’area portuale la cui attività principale è la somministrazione al pubblico di panini particolarmente gustosi il cui effetto all’apparato gastrointestinale è di dubbio esito.
Insomma: vai li e ti spacchi il fegato con gustosissimi panini lurdi, appunto!!
Ieri pomerigigo la proposta, prontamente accolta favorevolmente, di “cenare” ndo lurdu con S. e C. e mia sorella con cui dovevo prima andare in piscina.
Ecco….mia sorella…..e come glielo dicevo che la “cena” era, in realtà, un succulento attentato al suo delicatissimo (e facilmente incline a coccoloni) intestino? Risolvo omettendo, ovviamente: la voglia di panino con salsiccia e patatine mi corrompe molto facilmente!
E quindi, dopo la piscina: <Aurò, ma dove andiamo?> < Mah, raggiungiamo i ragazzi che ci aspettano> <e dove?> <dal lurdo> <cheeeeeeee????, No, io il panino lurdo non lo voglio>. Dopo una telefonata a S. ed un pò di sensi di colpa per essere l’unica sconzaioco, decide di cedere…..ma a caro prezzo.
Infatti, la fanciulla, inconsapevole del fatto che anche le orecchie di chi vende panini possono funzionare, manco il tempo di arrivare dal lurdo e salutare S. e C.: <IO NON LO SO….MI DOVETE FARE MANGIARE IL PANINO DEL LURDO!! MA NON POTEVAMO ANDARE DA UN’ALTRA PARTE??>
Scena: S., scassato dalle risate, cerca di zittirla e farle notare che il chioschetto, tutto aperto, non è propriamente insonorizzato;
C. rosso di imbarazzo: <no, no…il panino qui non ce lo possiamo mangiare più…andiamocene!!>
Ma noi no: temerari ed incuranti della possibilità di ingerire un panino ancora più sostanzionso del solito, entriamo con assoluta indifferenza e cominciamo ad ordinare.
Ed arriva il turno dell’”uragano Laura”, convinta di essere in un ristorante 5 stelle: <ma la vostra salsiccia com’è, molto piccante?> <no, se vuole gliela faccio assaggiare> <ah, grazie, molto gentile….>. L’assaggia, la porge anche a me e poi, rivolgendosi nuovamente allo zzio (pazientissimo!!), alzando la manina con l’indice teso, benedice: <va bene, mi faccia un panino con salsiccia, lattuga e pomodoro>.
Ovviamente, anche io, maestra delle malafiure, non mi sono smentita: proprio al bancone, con lo zzio davanti <ah, la colpa è stata mia che non ho avvertito Laura che andavamo a mangiare dal LUR…..ops>, ma la frase era chiara….il che ha causato un attacco di risate isteriche collettivo (o panico???).
Boh, alla fine abbiamo mangiato i ns. panini (buonissimi!!!!!) e S. ci ha dato un braccialetto a testa “spontaneamente” acquistato ad Istanbul: GRAZIE, S.!!!!!!!
Baci,
Auri



Lo sai cos’è ? Alla fine troverai l’insegna “Panini dal LURDO”.
Questa definizione sembra porti una certa fortuna e certezza di qualità, considerato che i sapori sono al top e i consumatori, non solo mangiano soddisfatti, tirano altresì ad indovinare (con l’ausilio di tabella degli elementi) quale sostanza stanno ingerendo…………… bene ha fatto tua sorella!
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