Oggi mi sento molto nonna papera.
A metà mattina la mia cucina era un turbinio di pentole, barattoli, barattolini, pesche, zucchero, cucchiai di legno e spignattamenti vari.
Sembrava una cosa facile, leggendo la ricetta. Invece nn è proprio così….nonono….
Verso la fine della cottura la pentola ha assunto vita propria: gli schizzi infuocati sembravano telecomandati. Mi beccavano sulle poche parti scoperte, nonostante mescolavo a distanza con il cucchiaio di legno più lungo che ho.
Nonostante le ferite riportate, sono fiera di me. La mia marmellata (che poi pare si chiami confettura perchè nn è di agrumi…dicono) è buonissima!!!! E lo dice pure mia sorella che MAI fa complimenti in modo gratuito o per compiacere….nemmeno se ci sono in mezzo ustioni e spiagnattamenti improbabili.
E sono lì, i miei vasetti con il coperchio incapsulato che mi dice se è o no sottovuoto…
Sono lì, custodi del sapore pescheo…
Vorrei farvela assaggiare, ma nascerebbero un tantino di problemi logistici. Quindi vi dico cosa ho fatto e lo fate pure voi, se vi va:
RICETTA PER 1 KG DI PESCHE
1 kg di pesche (lo so, il titolo lo dice già. Ma gli ingr sono pochi e fa numero, ok?)
600 g di zucchero
scorza di un limone grattugiata
barattolini lavati e sterilizzati
coperchi per barattolini con capsula lavati e sterilizzati
Sbucciate e denocciolate le pesche e fatele a pezzetti piccoli. Pesatele e mettete zucchero e scorza di limone in proporzione. Mettete tutto in una pentola capiente ed alta (ricordate gli schizzi?
). Fate cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti o finché nn risulta inscurita e densa. Un buon metodo per verificare se è pronta è metterne un pò in un piattino precedentemente messo in freezer. Se nn scivola velocemente, significa che è pronta. A questo punto, “invasettate”. Chiudete bene i vesetti e capovolgeteli. Finito il raffreddamento, sono pronti per essere conservati in luogo fresco ed asciutto. Evitare gli stipetti della cucina perchè di solito sono tutt’altro che freschi ed asciutti.
Nota: dicono che una volta aperti, i vasetti vanno tenuti in frigo e conservati entro un mese. Ma a me la marmellata si è pietrificata. La mamma di un’amica di mia sorella i vasetti, aperti e non, li tiene sempre fuori dal frigo.
Buona marmellata a tutti!!!!!




eccalì! E me lo chiedevo poco fa!
Visto che efficienza? Eh….!!
La marlellata aperta va tenuta in frigo, punto e basta.
E’ vero che se la quantità di zuccheri è alta non ci cresce nessun batterio comunque è meglio non rischiare.
Piuttosto se vuoi puoi abbassare la quantità di zucchero fino ad arrivare ad un 20% quindi circa la metà di quanto metti adesso.
Al 20% ancora non dovrebbe crescere nulla.
—Alex
Dici che posso scendere al 20% ?? Ma dai…..vero? Stasera provo, non mi dispiacerebbe avere una marmellata dietetica….eh! Non ci crederai, ma ho ancora pesche in frigo!! Ahahahahaah!!!! Ma, male che vada, che tipo di batteri possono crescere? E che effetti avrei? Insomma, in frigo nn la voglio mettere…..
Dimmi, tuttologo….dimmi!
Se non la pianti di chiamarmi tuttologo non ti parlo più…
Allora, in teoria la concentrazione di zuccheri che non permette ai batteri di campare sereni e moltiplicarsi indisturbati è del 20% dopo la quale la pressione osmotica tra l’esterno ed l’interno del batterio è tale che la membrana cellulare si rompe.
“Mal che vada”, una marmellata è il terreno di coltura ideale per le muffe genere Aspergillus che tanto bene non fanno (anzi, se colonizzano l’apparato respiratorio, causano una malattia che ha spesso esiti fatali).
Poi c’è tutta una serie di micro-organismi simpaticissimi dallo Staphiloccoccus Aureus al terribile Clostridium Botulinum. Il primo ha bisogno dell’aria per campare e quindi si svilupperà sulla superficie, il secondo è una merdaccia vera e propria perchè: a) è un anaerobo e quindi campa senz’aria dentro la marmellata dunque nel bel mezzo della massa risultando quasi invisibile, b) è sporigeno quindi potresti bollire la marmellata ma lui rimarrebbe “intatto” formando spore che poi germineranno a tempo e comodo, c) vive benissimo anche in ambienti moderatamente acidi ed infine d) ’sto stronzo vive benissimo anche in frigorifero, anzi: a 3°C gode come un riccio.
Quindi assicurati che la tua marmellata sia acida (pH < 4,5) aggiungendo il succo del limone, lava bene le pesche, gli utensili e le tue mani prima di farla (visto che i clostridi sono batteri del suolo e delle superfici in genere), e prega tanto (se credi in qualche divinità) visto che non si è mai troppo sicuri nel campo delle conserve casalinghe.
Ah, una volta aperto il vasetto non ci sono storie: in frigorifero la devi tenere, capito?
—Alex
Senti…..ma come faccio a nn chiamarti tuttologo!!!! Ahahahah
Fantastico! Ok, ok….la tengo in frigo….mi hai convinta!
Ma a quanto ho capito, il Clostridium Botulinum, nn c’è verso nè di evitarlo con certezza nè di individuarlo ad occhio nudo….e come si fa?
Mi sa che dopo tutto sto parlare nessuno vorrà mangiare più la mia marmellata!! Così resta tutta per me, hihhhi!!
E’ un batterio mica è Alien!
Per quanto sia un gran pezzo di str…o, noi siamo sempre una forma di vita più evoluta e quindi destinati ad averla vinta!
Marmellata a pH acido, zucchero in giusta quantità, rispetto delle più elementari norme di pulizia ed igiene durante la preparazione mettono abbastanza al sicuro da tutto ciò.
E poi la maggior parte degli alimenti contaminati dal botulino subisce delle modificazioni che dovrebbero far scattare l’allarme: cambi di colore, liquefazione o diminuzione della consistenza, sviluppo di gas, cattivo odore (spesso di uovo marcio perchè il batterio sviluppa Idrogeno Solforato).
In una piccola percentuale dei casi però non si vede o sente niente e qui il malefico ha il sopravvento e ti manda all’ospedale (se non al creatore).
Ora dimmi, se aprendo il barattolo della marmellata vedi uno di questi segni, tu che faresti?
—Alex
PS = tuttologo una cippa, te l’ho detto: mi becchi su quei pochi argomenti di cui conosco qualcosa (e di questo in particolare vorrei anche ben vedere…)
Eddaiiiiiii, che scherzo!!!
Sei stato molto gentile a condividere qui il tuo sapere!
Quante cose ho imparato,eh? Se si parla di conserve, nn si può nn parlare di conservazione….eh!!
Grazie, Alex!!
(visto che nn ti ho chiamato tuttologo? hihihhihi)
—Alex
Ecco… un vasetto di quella bomba adesso giace nel mio frigo. Mi restano 29 giorni per batterlo. Ce la posso fare.
ce la fai, ce la fai….ma nn farti aiutare da Nelson che ai cani gli zuccheri fanno male, come già saprai certamente!!
Il dentista di Adri sta già affilando il trapano e festeggiando pregustando la prossima vacanza alle Maldive finianziata da lei in cooperazione con il tuo barattolone…
—Alex
ommammamia: sono stata beccata! Confesso: siamo soci….