Moderne serenate

20 10 2008

Torpore della fine del fine settimana. Torpore del dopo cena e del dopo sacher. Quasi mezzanotte….sul divano, un pò sonnecchiando, zapping fra i documentari di sky….fermo sui felini: belliiiii….

Squilla il cell….attenzione felina di tutti dirottata su di me….

Pronto? Muto. Pronto? Musica:

Chi possa essere stato nn me l’immagino. Però è un bel gesto. Comunicare con la musica. Anche se mi sfugge il messaggio….???…..Proprio nn capisco!! :-(





Oktoberfest Vs Ottobrata

16 10 2008

             Vs          

Ormai sono due anni che ci provo:

 - l’anno scorso nisba. Io e G. eravamo convinti che a Settembre tutti gli albergatori di Monaco di Baviera e dintorni aspettassero di essere onorati della nostra presenza tanto da conservarci due camere ad oltranza. Infatti tutto prenotato. Prrrrrrrrr!!!

- ques’anno nisba. Ne avevo di tutti i colori tanto da dover dare buca perfino al matrimonio di una mia cara amica che convolava in quel di Torino. Buuuuuuuuuuuu!!

Ci riprovo il prossimo anno, se G. mi rivolge ancora la parola!! ;-)

Ma ci penso….eh, se ci penso, a tutti i boccaloni che potevo bermi e a tutte le prelibatezze teteske….(sospiro)….

Quindi, tanto per consolarmi, la scorsa domenica sono stata all’Ottobrata di Zafferana Etnea, ove l’ingrasso è l’unicesimo comandamento. La manifestazione è la patria dei funghi porcini, del miele, delle pesche tabacchiere, degli asparagi selvatici, di verdure ed ortaggi mai visti. E dei dolci. Ah, i dolci….pistacchio, mandorle, ricotta e cioccolato danzano nelle ricette di abili pasticceri. Delizia del palato e degli occhi.

Non si può descrivere cosa si prova a mangiare una cialda fatta di scaglie di mandorle e spalmata per metà con crema di pistacchio e per l’altra metà con nutella. No, nn si può dire.

La cialda, da sola, mi ha ripagata dell’Oktoberfest mancato.

Domani, tanto per restare in tema Etneo, preparo le pennette al pistacchio, tanto gli ingredienti li ho tutti!!!!





Copia-incolla new age

15 10 2008

Auri scrive (23.53):

m’è venuta voglia di scrivere un post

Auri scrive (23.53):

solo che ho la fase new age

Auri scrive (23.53):

mariaaaaaaaaaaaaaaa

Auri scrive (23.53):

dovrei scrivere di domenica

Auri scrive (23.53):

ma nn ne ho voglia 

Auri scrive (23.54):

adesso m’imbarco e andrò dove mi portano i digit

Auri scrive (23.56):

caddi

Auri scrive (23.56):

hai detto qualcosa dopo il mio “digit”?

 Salvo… scrive (23.57):

cos’è la fase new age?

 Salvo… scrive (23.57):

p.s.:

 Salvo… scrive (23.57):

nel frattempo ho sentito la centrifuga finale della lavatrice

 Salvo… scrive (23.57):

stendo il bucato e torno

 Salvo… scrive (23.57):

ottimizzo!

Auri scrive (23.57):

ok

Auri scrive (23.58):

la fase new age, per me, è ascoltare quello che ho dentro sentendomi in armonia,

trovare piacere nel silenzio   

Auri scrive (23.58):

sentire le vibrazioni di quello che mi circonda

Auri scrive (23.59):

equilibrio, in sintesi

Auri scrive (23.59):

tempo fa, ho studiato yoga

Auri scrive (23.59):

e da allora, ogni tanto, ho delle ricadute

Auri scrive (0.00):

a volte prendo spunti per meditare sulle cose più semplici

Auri scrive (0.00):

potrebbe apparire un pò da “fuori di testa”, ma ogni tanto mi capita

Auri scrive (0.00):

e mi piace pure

Auri scrive (0.00):

ma cerco di frenarmi:

tutto ciò fa a pugni con la vita che ti acchiappa per i capelli e ti strattona da un punto all’altro

Auri scrive (0.01):

e tu corri, corri

Auri scrive (0.01):

e se nn corri veloce nn va bene

Auri scrive (0.02):

e se nn se efficiente nn va bene

Auri scrive (0.02):

pensieri sparsi, insomma

Auri scrive (0.02):

angolini per ricordarsi dove sta il nord

Auri scrive (0.03):

per poi richiuderli e continuare il meraviglioso gioco delle parti

Auri scrive (0.03):

mi sa che ho appena scritto qui su msn il post che avevo in mente

Auri scrive (0.03):

faccio copia incolla





Pomeriggio di ordinaria follia

6 10 2008

 

Nonna papera ed assistenti. Replay di marmellata alle pesche.

Pentolone in piena ebollizione. Sfogliando il mega ricettario: “certo che potevamo fare una torta…quella, almeno, si mangia subito…”

“facciamola!!!”

“e gli ingredienti?”

“ho sempre un pò di tutto per fare una torta”

“eh,ma qui ci vuole il cioccolato fondente”

“550 g bastano?” ahahaahaha

Ora…..già è complicato fare la marmellata. Il procedimento è semplice. Complicato è quello che si combina in cucina! Immaginiamo che,contemporaneamente, si fa anche il “fondente al cioccolato”. Ed immaginiamo che alle 3 papere venga “un pò” da ridere.

acciderbolina: sbattitore elettrico su “ON”=impasto ovunque. Feriti: frigo, pavimento, porta, sedia. Forse si doveva tenere verticale….nn inclinato. Forse….ahahaha!!

acciderbolina 2: vasetto spaccato con marmellata fluente tipo lava sulla cucina. Imparato cosa che dovevo sapere già: se la quantità di marmellata bollente è elevata ed il vasetto è freddo e le sue pareti nn sono molto spesse, si spacca. Evviva la fisica. Evviva i soldi spesi per farci studiare. Ste cose si studiano in terza media. Noi ci siamo scimunite per molti anni ancora. Io con l’aggravante di studi scientifici. Immedesimate in nonna papera. Meno male che, con prontezza di riflessi, ho mollato in tempo il vasetto: prrrrrrrrrrrrrrrrrrr. A me, mica al vasetto! Ahahaha!!!

Minimo 1 kg preso. Machissennefrega??? :-)

Domani colazione superrrrrrrr!!!!!