Auri scrive (23.53):
m’è venuta voglia di scrivere un post
Auri scrive (23.53):
solo che ho la fase new age
Auri scrive (23.53):
mariaaaaaaaaaaaaaaa
Auri scrive (23.53):
dovrei scrivere di domenica
Auri scrive (23.53):
ma nn ne ho voglia
Auri scrive (23.54):
adesso m’imbarco e andrò dove mi portano i digit
Auri scrive (23.56):
caddi
Auri scrive (23.56):
hai detto qualcosa dopo il mio “digit”?
Salvo… scrive (23.57):
cos’è la fase new age?
Salvo… scrive (23.57):
p.s.:
Salvo… scrive (23.57):
nel frattempo ho sentito la centrifuga finale della lavatrice
Salvo… scrive (23.57):
stendo il bucato e torno
Salvo… scrive (23.57):
ottimizzo!
Auri scrive (23.57):
ok
Auri scrive (23.58):
la fase new age, per me, è ascoltare quello che ho dentro sentendomi in armonia,
trovare piacere nel silenzio
Auri scrive (23.58):
sentire le vibrazioni di quello che mi circonda
Auri scrive (23.59):
equilibrio, in sintesi
Auri scrive (23.59):
tempo fa, ho studiato yoga
Auri scrive (23.59):
e da allora, ogni tanto, ho delle ricadute
Auri scrive (0.00):
a volte prendo spunti per meditare sulle cose più semplici
Auri scrive (0.00):
potrebbe apparire un pò da “fuori di testa”, ma ogni tanto mi capita
Auri scrive (0.00):
e mi piace pure
Auri scrive (0.00):
ma cerco di frenarmi:
tutto ciò fa a pugni con la vita che ti acchiappa per i capelli e ti strattona da un punto all’altro
Auri scrive (0.01):
e tu corri, corri
Auri scrive (0.01):
e se nn corri veloce nn va bene
Auri scrive (0.02):
e se nn se efficiente nn va bene
Auri scrive (0.02):
pensieri sparsi, insomma
Auri scrive (0.02):
angolini per ricordarsi dove sta il nord
Auri scrive (0.03):
per poi richiuderli e continuare il meraviglioso gioco delle parti
Auri scrive (0.03):
mi sa che ho appena scritto qui su msn il post che avevo in mente
Auri scrive (0.03):
faccio copia incolla



E chi l’ha detto che “se non corri non va bene” e “se non sei efficiente non va bene” ?
Il “bello” della mia vita è che è mia, ne faccio quello che voglio, come mi pare e quando mi pare.
Non mi faccio vivere la vita dagli altri.
Buona giornata!
—Alex
magari fosse così semplice!! Se si vuole vivere nella nostra società, ci sono cose che esulano dal tuo campo decisionale. Tanto per fare un esempio banale, ma quotidiano, se decidi di lavorare devi essere bravo e competitivo. Altrimenti il tuo cliente o il tuo capo nn sarà soddisfatto, con tutte le conseguenze del caso più o meno gravi e proporzionali a “quanto” tu decidi di vivere a modo tuo. Se decidi di nn lavorare, devi trasferiti nel paese delle meraviglie…e quando scopri dov’è, dammi l’indirizzo che voglio venirci anche io.
Ovviamente ci sono sempre mille sfumature e si può cercare di limitare il più possibile la costrizione di stili di vita che nn ci aggradano mediando con le attività ed i tempi del tempo libero (scusa il gioco di parole). Ma come ben sappiamo costituisce solo la minor parte del ns tempo.
Siamo criceti nella ruota!!!
Un abbraccio.
Eh no, Ruri. Parti da un presupposto sbagliato.
E’ vero che sul lavoro occorre essere “bravi” perchè se devi progettare una struttura in cemento armato ma sbagli le misure, sbagli a fare i conti etc. etc. poi la casa ti crolla in testa.
Però non sono d’accordo sul fatto che devi essere per forza “competitivo”, “mordace”, etc.
Ma forse io che lavoro in una realtà un po’ particolare queste pressioni e problematiche non le sento… Boh!
Take it easy and life will smile at you!
—Alex
Adblues: si, le nostre realtà sono diverse….certamente! Le mie sono solo considerazioni che faccio ogni tanto, per il resto lascio correre e mi reputo anche fortunatissima ad avere ciò che ho…..
Si può cercare di rendere stagni gli scompartimenti.
Il lavoro, la vita.
E si….stagni e blindati!!!
Il trucco sta nel pensare non a ciò che sia ha, ma a ciò che si è. E questo è troppo importante.
Mi piace pensare che ognuno di noi ha una cosa che nessuno può toccare, nessuno può infrangere. E non esiste lavoro, “ruota di criceto” o fustigazione che possa interferire.